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Marchio Nazionale

Il Marchio nazionale


Marchio / Marchio nazionale / Marchio comunitario / Marchio internazionale / Tutela del marchio / Registrazione del marchio

Marchio nazionale

Il marchio nazionale è regolato dagli artt. 2569-2574 c.c. e dal Codice della Proprietà Industriale, il quale, in buona parte, ha fatto proprie le disposizioni contenute nella normativa precedente.

Il Codice della Proprietà industriale (art. 20) si occupa di offrire una definizione di “esclusività” e di circoscrivere esattamene i limiti del diritto di esclusiva. Testualmente:

  1. I diritti del titolare del marchio d'impresa registrato consistono nella facoltà di fare uso esclusivo del marchio. Il titolare ha il diritto di vietare ai terzi, salvo proprio consenso, di usare nell'attività economica:
    1. un segno identico al marchio per prodotti o servizi identici a quelli per cui esso e' stato registrato;
    2. un segno identico o simile al marchio registrato, per prodotti o servizi identici o affini, se a causa dell'identità o somiglianza fra i segni e dell'identità o affinità fra i prodotti o servizi, possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico, che può consistere anche in un rischio di associazione fra i due segni;
    3. un segno identico o simile al marchio registrato per prodotti o servizi anche non affini, se il marchio registrato goda nello stato di rinomanza e se l'uso del segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o reca pregiudizio agli stessi.
  2. Nei casi menzionati al comma 1 il titolare del marchio può in particolare vietare ai terzi di apporre il segno sui prodotti o sulle loro confezioni; di offrire i prodotti, di immetterli in commercio o di detenerli a tali fini, oppure di offrire o fornire i servizi contraddistinti dal segno; di importare o esportare prodotti contraddistinti dal segno stesso; di utilizzare il segno nella corrispondenza commerciale e nella pubblicità.
  3. Il commerciante può apporre il proprio marchio alle merci che mette in vendita, ma non può sopprimere il marchio del produttore o del commerciante da cui abbia ricevuto i prodotti o le merci.
La registrazione del marchio nazionale si ottiene presentando la domanda all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi o presso le Camere di Commercio, dura dieci anni ed è rinnovabile per un numero illimitato di volte. Nella domanda di registrazione va indicata la descrizione dettagliata del marchio e l’elenco completo dei prodotti e/o dei servizi da contraddistinguere, con l’indicazione della classe a cui appartengono.

La classe di appartenenza viene individuata secondo la Classificazione di Nizza.

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